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La scatola:
Siamo arrivati al punto più importante della realizzazione. L'isolamento e il contenitore del nostro pannello.
Nei vari negozi ferramenta o brico, troverete molti di questi materiali isolanti, ma i più indicati e adatti al nostro scopo sono:
L'isolamento serve principalmente a non disperdere tutto il calore raccolto dal nostro prezioso pannello, dato che un corpo opaco esposto ai raggi solari raggiunge una temperatura superiore a quella ambientale. In generale l'isolamento è composto da uno strato di 5 - 10 cm di lana di vetro collocato ai lati e sotto alla superficie assorbente.
Perché la lana di vetro?
Ma la lana di vetro non ha solo pregi, l'umidità causa la perdita delle sue qualità, poi deve essere fissata alla superficie di appoggio altrimenti scivola e si piega verso il basso se viene inclinato il pannello. Ci sono varie soluzioni a questo piccolo problema, esistono pannelli a fibra lunga più rigidi che non si piegano, oppure potete fissare la lana di vetro con della colla (universale, silicone a freddo), in alternativa con dei bottoni di plastica incollati al contenitore stesso, l'ultima soluzione incollate la lana di vetro tra due fogli di carta da pacchi.Dovremo comunque realizzare uno strato isolante perfettamente stagno,perché pioggia,rugiada, umidità e condensa la trasformano in un conduttore, mentre a noi serve un isolante.Ricordatevi di usare i guanti e gli occhiali protettivi perché la lana di vetro è un materiale
molto irritante.
Perché l'espanso?
Se volete potete usare il materiale espanso,più pratico. Lo trovate rigido, in fogli di varie misure e spessore, con densità variabile. Ma dobbiamo fare attenzione perché non tutti resistono a temperature di 100 °C. E le caratteristiche rispetto alla lana di vetro, sono:
Penso che infine uno dei materiali impiegabili è il sughero espanso se lo trovate facilmente.
L'ultima cosa da fare,necessaria e fondamentale che migliora anche l'isolamento del nostro collettore solare è il foglio di alluminio interposto, tra il pannello solare e l'isolante. Questo foglio ha la funzione di riflettere verso il pannello i raggi infrarossi, altrimenti si disperderanno nel contenitore.
LA SCATOLA:
La funzione principale è quella di tenere insieme tutti i materiali che compongono il collettore solare:
Gli sforzi meccanici che deve sopportare questa scatola,sono deboli, quindi non necessita una grande resistenza. Di solito questa viene fissata e ancorata al tetto o alla soletta.
scatola può essere di:
Metallo:
Normale lamiera, economica ma purtroppo facilità le dispersioni termiche e necessita di : piegatrice, saldatrice, rivettatrice ecc.
Alluminio, l'impiego di questo materiale, dipende essenzialmente se avete nelle vostre vicinanze un rivenditore. Costoso, ma leggero e praticissimo, basta un trapano, punte, rivettatrice,silicone e in un attimo se avete i pezzi già tagliati di misura costruite la scatola.
Legno:
Compensato marino oppure legno di pino stagionato,durata e tenuta nel tempo discutibili. Se volete aumentare nel tempo la durata, dovrete trattare il legno con vernici idonee.Mentre ottima la praticità di costruzione e di fissaggio. Ottimo isolante pochissime dispersioni termiche.
Resina e Poliuretano:
Penso che questa sia la soluzione meno cara e la più pratica. Non necessita di materiali particolari ma richiede una certa cura. Per costruire questo tipo di contenitori servono sabbia e gesso o scagliola, materiali che trovate praticamente ovunque,ferramenta o negozio colori.
Contenitore semplice:
Fare uno stampo di sabbia, colare successivamente il gesso liquido e lasciare asciugare. Stendere sopra la fibra di vetro, adattarla bene allo stampo e impregnarla con la resina liquida. Attendere il completo indurimento (circa 24 ore), staccare lo stampo ed eventuali residui.Ora abbiamo uno stampo master per produrne altri. Se invece lo si usa direttamente per il collettore, aggiungiamo diversi strati di rinforzo di fibra e di resina.
Contenitore + Isolante:
Se non volete usare sabbia e gesso, potete sfruttare l'isolante stesso come supporto. Utilizziamo schiume rigide (poliuretano espanso o schiuma PVC) ma non il semplice polistirolo altrimenti la resina lo buca e lo scioglie. Per incollare i pezzi tagliati usare del silicone acetico in cartuccia. Lasciare asciugare e successivamente smussare tutti gli angoli vivi, per facilitare la tenuta della resina. Stendiamo ora la fibra di vetro su tutta la superficie interna ed esterna, ottenendo così un pannello di tipo "sandwich molto rigido.Per aumentare la durata del contenitore agli agenti atmosferici, aggiungere vari strati supplementari di resina (5 millimetri durano circa 25 anni).
Per avere una idea di come costruire questi contenitori, basta cliccare le foto a destra.
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